Mondiali2010

Pubblicato il 16/07/2010
da Virginia

Mentre le 32 nazionali si contendevano la coppa del mondo in Sud Africa, qui in Italia Amnesty International ha analizzato quotidianamente il loro reparto più importante: la difesa dei diritti umani.

Scopri quale partita hanno giocato nel campo dei diritti umani!

Pubblicato il 02/07/2010
da Daniele Caucci

Costruire case che regolarmente vengono demolite è come giocare una partita di calcio che non finisce mai, ti strema e ti fa venir voglia di smettere di correre. Non la pensa così il nostro terzino destro, Haj Sami Sadeq, attivista della comunità palestinese di Aqaba, in Cisgiordania.

La partita che gioca Haj Sami Sadeq tutti i giorni ve la abbiamo già raccontata nei giorni scorsi , ed è la stessa di centinaia di migliaia di palestinesi che rischiano di rimanere senzatetto da un momento all’altro.

Pubblicato il 01/07/2010
da Daniele Caucci

Completiamo la presentazione del nostro tridente d’attacco tutto al femminile con Wilter Nyabate , del Kenya. Wilter è madre di due bambini ed è l’unica persona che lavora in famiglia. Nonostante questo non smette di “correre” per segnare il suo goal.

Vive a Kibera , uno degli insediamenti abitativi precari più grandi del paese, sotto la costante minaccia di sgomberi forzati. Per lei la miglior difesa è l’attacco, non subisce passivamente le offensive avversarie ma lotta tutti i giorni per denunciare le terribili condizioni in cui vivono gli abitanti della sua comunità, chiedendo alle autorità un’aperta consultazione delle popolazioni colpite dagli sgomberi nei progetti di miglioramento degli insediamenti abitativi precari.

Pubblicato il 24/06/2010
da Daniele Caucci

Il Perù in questi Mondiali di Calcio sudafricani non è rappresentato dalla sua nazionale, ma dalla nostra ala sinistra, Claudia Lema.

Anche lei, come “P”, è una donna e anche lei ha un goal difficilissimo da segnare: ridurre il tasso di mortalità materna tra le donne appartenenti alle comunità native del suo paese, il più alto dell’America Latina. Per fare questo “ allena” tutti i giorni gli operatori sanitari del suo centro , Salud Sin Lìmes Perù, e aiuta le donne a fare pressing sul governo affinché fornisca servizi adeguati ai loro bisogni.

Pubblicato il 23/06/2010
da Virginia

Domani Italia e Slovacchia si affronteranno a Johannesburg . A vedere le pagelle dei due paesi, la sfida non promette bene. I reparti difensivi di entrambe le squadre sono troppo deboli, soprattutto quando si tratta di tutelare i diritti delle persone rom!

Già perché questi due paesi si sfidano anche su un campo diverso: quello dei diritti umani!

I pronostici che danno la Slovacchia in difficoltà tengono conto della discriminazione di cui i rom sono vittima . Nel reparto istruzione , ad esempio, durante il 2009 il 60 per cento dei bambini rom frequentava scuole speciali (destinate ai bambini con disabilità) e nelle classi speciali con istruzione di livello inferiore, i bambini rom erano l’85,8 per cento.

Pubblicato il 22/06/2010
da Daniele Caucci

L’11 giugno 2010 in Sudafrica hanno avuto inizio i Mondiali di calcio . Sono anni che i giocatori di tutte le nazionalità si sfidano in ogni parte del globo per poter arrivare a competere per la Coppa del Mondo. Per molti di loro è un sogno, per molti di noi la coppa è un obiettivo irraggiungibile, che vedremo vincere alla nostra nazionale forse una sola volta nella vita. Però continuiamo a tifare.

C’è un'altra squadra che da molto più tempo lavora per raggiungere il suo ambito trofeo: uguaglianza, dignità e giustizia per tutti. Anche questo sembra un traguardo irraggiungibile, anche per questo si giocano “partite” nei campi di tutto il mondo da moltissimi anni, e anche questa squadra ha bisogno del tuo tifo!