Rom

Pubblicato il 27/03/2013
da Fernando Chironda

  Il 13 marzo a Roma si è tenuto il   convengo “Il ruolo delle donne rom nalla tutela dei diritti umani in tempi di crisi economica” . Insieme   a quattro attiviste per i diritti dei rom, da Italia, Romania e Spagna, abbiamo parlato delle problematiche che le donne rom affrontano in Europa, in particolare in questi tre paesi.

Vorremo condividere con voi il pensiero che una di queste attiviste, Beatriz Carrillo, dalla Spagna, ha voluto lasciarci:

Pubblicato il 05/03/2013
da Fernando Chironda

 Mercoledì 13 marzo dalle ore 10, si terrà a Roma, presso la Sala delle Bandiere, Via IV Novembre, 149 – Roma ufficio del Parlamento europeo, il convegno “Il ruolo delle donne rom nella tutela dei diritti umani in tempi di crisi” organizzato da Amnesty International Italia in collaborazione con l’Ufficio d’Informazione del Parlamento europeo in Italia.

Il convegno si inserisce nell’ambito della settimana “l’Europa è per le donne” promossa dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia in occasione delle celebrazioni per la giornata internazionale delle donne, che quest’anno è dedicata al tema "L' impatto della crisi economica sulla parità di genere ed i diritti delle donne".
 

Pubblicato il 16/01/2013
da Alberto_

RespectMyRights.org  è una nuova piattaforma digitale rivolta a  ragazze e ragazzi di tutto il mondo  per approfondire il legame tra povertà e diritti umani, condividere le loro idee e attivarsi insieme ad Amnesty International all’interno della campagna “Io pretendo dignità”.

respectmyrights.org

Pubblicato il 03/10/2012
da Virginia

Nella penultima slide di questo video leggete “Jeremiah e Ferid sono a rischio di sgombero forzato. Tutti e due sognano una casa come tutte le altre persone” ; l’abbiamo scritta il 6 settembre, quando sulle 250 persone rom rimaste nel campo di Tor de’ Cenci incombeva un’ordinanza di chiusura per motivi di igiene e salute, emessa il 31 luglio dal sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Il 26 settembre, il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato da queste persone  contro l’ordinanza .  Le autorità municipali di Roma non aspettavano altro e due giorni dopo il campo di Tor de’ Cenci è stato sgomberato . Non solo sono stati violati gli standard internazionali in materia di sgomberi, ma è stato anche impedito di ricorrere in appello contro la sentenza, perché nel frattempo l’oggetto della sentenza, il campo di Tor de’ Cenci, non c’era più.
Pubblicato il 20/09/2012
da Virginia

 “ Il mio sogno è cambiare totalmente questa vita, con i campi nomadi .”
Ferid Sejdic, portavoce del campo di Tor de’ Cenci, Roma

Il mio sogno è vivere in un paese o in una nazione dove i diritti umani, specialmente il diritto a un alloggio adeguato, siano rispettati e le persone siano trattate tutte allo stesso modo, senza discriminazione .”
Jeremiah Makori, residente dell'insediamento informale di Deep Sea di Nairobi, Kenya

 

Pubblicato il 10/09/2012
da Virginia

Jeremiah Makori è un residente dell’insediamento informale di Deep Sea di Nairobi, Kenya, dove vivono 12.000 persone. Da anni queste persone si battono affinché il loro diritto a rimanere a Deep Sea sia riconosciuto dalle autorità del Kenya.

Attualmente la comunità è minacciata dal progetto di costruzione di una strada che dovrebbe attraversare l’insediamento deciso dal Kura (Kenya Urban Roads Authority).  Jeremiah Makori  è stato eletto dalla comunità rappresentante nell’ambito dei negoziati con la Kura. È anche attivista del Gruppo di risposta rapida agli sgomberi forzati, un’organizzazione di oltre 1000 attivisti degli insediamenti informali di Nairobi che svolgono attività di sensibilizzazione e lobby sulle autorità in relazione al diritto a un alloggio adeguato, monitorano gli sgomberi forzati e si attivano per la giustizia quando questi hanno luogo.

Jeremiah Makori ha partecipato al World urban forum di Napoli e il 6 settembre ha incontrato persone rom nel campo di Tor de’ Cenci a Roma. Nel suo articolo ha descritto queste importanti esperienze. Buona lettura.

 

Pubblicato il 06/09/2012
da Laura R.

 Al World Urban Forum si è tenuta la mobilitazione di Amnesty International per chiedere il rispetto del diritto all’alloggio e la fine degli sgomberi forzati.
Ce ne parla nel suo post Silvie Lang, coordinatrice della campagna sugli insediamenti abitativi precari del Segretariato internazionale.

 

Pubblicato il 14/07/2012
da Fernando Chironda

  “ È bello stare qui tutti insieme e ricevere l’appoggio di tutte queste persone. Ci fa sentire meno soli nella nostra battaglia contro lo sgombero e il trasferimento. Tuttavia, nonostante la gioia di stare qui insieme a voi, ci restano la paura e l’incertezza per il nostro futuro e quello dei nostri figli ”.

Maryam, giovane donna rom originaria della Macedonia, vive a Tor de’ Cenci . L’ho incontrata martedì 10 luglio quando nel campo di Tor de’ Cenci attivisti di Amnesty International, Arci e Sant’Egidio hanno voluto opporsi, insieme agli abitanti, all’imminente chiusura del campo pianificata dal Comune di Roma.

Pubblicato il 12/06/2012
da Virginia

Matteo de Bellis, campaigner per l’Europa di Amnesty International, ha visitato il campo rom di Tor de’ Cenci, a Roma, e ha parlato per due giorni con le persone che in questo campo vivono.

Ha descritto la sua esperienza nel post che oggi vi proponiamo.

Vi ricordiamo, inoltre, di firmare e diffondere il nostro appello alle autorità italiane, affinché rispettino i diritti delle persone rom!

Buona lettura.

ROM SPOSTATI “COME PEDINE SU UNA SCACCHIERA” SULLA BASE DEL “PIANO NOMADI” DI ROMA

Di Matteo de Bellis, campaigner per l’Europa di Amnesty International – 8 giugno 2012

 

Con le vacanze estive alle porte, molti alunni delle scuole di Roma si apprestano a godere di qualche mese di riposo dalle attività scolastiche.

Ma per i bambini rom che vivono nel campo di Tor de’ Cenci , alla periferia meridionale della città, l’ultimo giorno di scuola porta l’amaro sapore di un trasferimento forzato e dell’insicurezza su quale sarà la scuola che li prenderà il prossimo anno.