Cibo

Pubblicato il 07/11/2011
da Samanta

La Shell ha finalmente ammesso le sue responsabilità nella devastazione del territorio del Delta del Niger , ma le operazioni di bonifica tardano a cominciare e rischiano addirittura di arenarsi.
La corporation imputa a una mancanza di sicurezza nel paese il ritardo nell’avvio della bonifica. Nel frattempo la popolazione del Delta del Niger continua a vivere in un territorio insalubre , dove la pesca e l’agricoltura non sono più praticabili e dove vivere è diventato impossibile.
Al Jazeera si è occupata della vicenda e ha intervistato Audrey Gaughran di Amnesty International.

Pubblicato il 18/11/2009
da Virginia

Non siamo noi a tracciare un bilancio di questo tipo sul Vertice mondiale sulla sicurezza alimentare chiusosi da poche ore. Queste sono le parole di chi questo summit l’ha voluto per mantenere la sicurezza alimentare in cima all’agenda internazionale. Nella conferenza stampa conclusiva del summit mondiale, Jacques Diouf, direttore generale della Fao ha dichiarato : "Se non ci sono i capi di stato e di governo che possono coordinare gli sforzi, se non sono qui a discutere degli aiuti allo sviluppo e delle problematiche ad essi correlati, siamo andati fuori tema e ridotto la soluzione al solo livello tecnico", mentre la lotta alla fame "è un problema sociale economico e finanziario e oserei dire culturale".

Parimenti dura l’accusa di Medici senza frontiere.

Pubblicato il 13/11/2009
da Virginia

Dal 16 al 18 novembre Roma ospiterà il Vertice mondiale sulla sicurezza alimentare , voluto dal Consiglio della Fao per mantenere la sicurezza alimentare in cima all’agenda internazionale. La necessità di questo summit è facile da capire se solo si analizza il recente rapporto della Fao e del Pam, nel quale si denuncia che oggi la fame colpisce oltre un miliardo di persone nel mondo .

L’attuale “silenziosa crisi alimentare”, che rende sempre più lontano l’Obiettivo di sviluppo del Millennio del dimezzamento del numero delle persone che soffrono la fame entro il 2015 , è la riprova del fallimento della politica nel garantire il diritto a un’alimentazione adeguata.

Ma è anche un serio rischio per i diritti umani.

Pubblicato il 14/10/2009
da Virginia

Con un incremento pari al 9 per cento,  il numero delle persone che soffrono la fame nel mondo, ha oltrepassato il miliardo. E questo dato rappresenta il livello più alto dal 1970. È quanto emerge dal rapporto pubblicato oggi dalla Fao , l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione e dal Pam , il Programma alimentare mondiale.

Nell'introduzione al rapporto, il direttore generale della Fao, Jacques Diouf e la la direttrice esecutiva del Pam Josette Sheeran hanno scritto: