Azioni

Pubblicato il 04/03/2013
da Laura R.
 
Dopo che la Corte interamericana dei diritti umani ha stabilito, il 25 luglio 2012, la responsabilità dell'Ecuador per aver violato il diritto della comunità sarayaku a essere consultata, questi hanno avviato una nuova campagna affinché il governo attui la sentenza in modo completo e tempestivo.
 
Tra le azioni da intraprendere c’è anche quella più urgente di rimuovere le 1,4 tonnellate di esplosivo sepolte nel sottosuolo . La battaglia che queste 1200 persone portano avanti da oltre 10 anni sfidando il potere del governo e quello di una compagnia petrolifera argentina, è fondamentale per salvare le loro tradizioni e la foresta pluviale in cui abitano. 
Pubblicato il 25/01/2013
da Laura R.

Il 22 gennaio, la Croazia ha firmato la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica portando così a 26 i paesi firmatari – Italia compresa - di questo importante strumento chevincola giuridicamente gli stati in materia di violenza sulle donne e violenza domestica.

 

Pubblicato il 13/12/2012
da Laura R.

Il nuovo rapporto indipendente dell'Università di Essex , intitolato “Corporate liability in a new setting: Shell and the changing legal landscape for the multinational oil industry”, pubblicato il 10 dicembre, richiama l'attenzione sulle numerose responsabilità legali che la Shell ha maturato negli ultimi decenni a causa dello spaventoso impatto che le sue attività hanno avuto nel Delta del Niger. E per Amnesty International è sempre più vicino il giorno in cui l’azienda verrà legalmente perseguita.

Pubblicato il 04/12/2012
da Virginia

Accadeva 28 anni fa, la notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984. A Bhopal migliaia di tonnellate di sostanze chimiche letali fuoriuscirono dall'impianto per la produzione di pesticidi della Union Carbide Corporation uccidendo, nei primi giorni, tra 7000 e 10.000 persone e 15.000 negli anni successivi. Secondo gli attivisti locali, circa 150.000 persone ancora combattono con malattie croniche al fegato e ai polmoni.

Cosa è accaduto dopo lo abbiamo già raccontato su questa community . Nel 1989, senza consultare le vittime, venne siglato un accordo tra il governo indiano e la Union Carbide, che obbligava quest’ultima a pagare 470 milioni di dollari; una somma inadeguata e che non è stata nemmeno ripartita interamente tra le vittime. Nel 2001 la Dow Chemical Company acquisisce La Union Carbide, ma non accetta di essere chiamata a rispondere delle responsabilità della Union. La Dow è stata addirittura scelta come s ponsor delle Olimpiadi di Londra .

Pubblicato il 20/11/2012
da Laura R.

La mattina del 20 novembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dei minori, una delegazione di Amnesty International ha consegnato all’ambasciata dello Zimbabwe le 10.753 firme raccolte per il diritto all’istruzione di bambine e bambini nel paese africano.

Durante l’incontro, abbiamo sottolineato le nostre preoccupazioni per l’impatto che gli sgomberi forzati hanno sul diritto all’istruzione, in particolare gli sgomberi forzati di massa eseguiti dal governo nel 2005, la cosiddetta Operazione Murambatsvina, che causarono l’interruzione del percorso scolastico di 222.000 minori tra i cinque e i 18 anni.

Pubblicato il 13/11/2012
da Laura R.

Giovedì 15 novembre alle 18, presso la libreria Feltrinelli di Viale Libia a Roma, Ugo Gangheri presenta il suo nuovo cd dal titolo“L’ammore e l’arraggia”.

Con lui sul palco i Nomadìa, Antonio Principe de Carmine - chitarre, Enzo Sgambato - clarino, LunaRita Varra - basso e voce, Marilù Poledro - tamburi e voce, Jacopo Gangheri – voce. Si esibiranno durante la serata: Nicola Vicidomini, Rosalia Porcaro, Nino Buonocore, Edoardo de Angelis, Stefano Disegni, Giobbe Covatta.

Durante la presentazione sarà approfondito il tema della salute materna.

Pubblicato il 12/11/2012
da Virginia

 

L’istruzione è la vita. Senza di questa non sei nessuno ”.

Cleve r ha 24 anni. Sette anni fa andava a scuola , era tra i primi della sua classe. Allo stesso tempo lavorava, pescava e vendeva il pesce per pagarsi la scuola e mantenere i suoi quattro fratelli.

Questa era la sua vita fino al 18 maggio del 2005, quando il governo dello Zimbabwe dette inizio al programma d i sgomberi forzati di massa, la cosiddetta “ Operazione Murambatsvina ”.

Insieme alle case e alle scuole, andarono distrutte tutte le aspettative di Cleve r. Lui e la sua famiglia hanno perso l'abitazione, hanno visto distruggere i mezzi di sussistenza e, di conseguenza, chi andava a scuola come Clever, o chi tra loro di lì a poco avrebbe dovuto iniziarla, perse la reale opportunità per uscire dalla povertà: avere un’istruzione!

Pubblicato il 09/11/2012
da Laura R.

Domani ricorre un anniversario importante e allo stesso tempo tragico: il 10 novembre 1995, Ken Saro Wiwa , artista, poeta e attivo ambientalista veniva messo a morte dallo stato nigeriano per aver aiutato la popolazione degli ogoni a chiedere giustizia per i danni ambientali causati dalla Shell.

A distanza di 17 anni dalla sua morte, qualcosa sembra stia per cambiare nella vita di chi in Nigeria ha perso tutto a causa dell’industria petrolifera: l’11 ottobre, presso un tribunale dell'Aja si è svolta la prima udienza relativa alla causa civile contro la compagnia petrolifera Shell presentata da quattro contadini della regione del delta del Niger, in Nigeria, e da Friends of the Earth Olanda .

Nel 2008, gli avvocati di Friends of the Earth Olanda e quattro contadini, avevano denunciato la Shell per aver inquinato campi coltivati e corsi d’acqua presso i villaggi ogoni di Goi, Oruma e Ikot Ada Udo a causa di una serie di fuoriuscite di petrolio avvenute fra il 2004 e il 2007. Le accuse erano dirette sia alla consociata nigeriana Shell Petroleum Development Company (Spdc) sia alla Royal Dutch Shell.

Pubblicato il 22/10/2012
da Virginia

“Lasciati indietro”: questo il titolo di un rapporto pubblicato qualche tempo fa sul diritto all’istruzione in Zimbabwe e del sito che abbiamo lanciato venerdì .
Un titolo che sintetizza bene la difficile situazione di tantissimi minori dello Zimbabwe il cui diritto all’istruzione è stato compromesso da sgomberi forzati di massa.

Pubblicato il 16/10/2012
da Laura R.

Il 17 ottobre, in occasione della Giornata mondiale contro la povertà, Amnesty International e la Cooperativa CivicoZero , finanziata da Save the Children Italia, organizzano a Roma una serata dedicata al diritto all’alloggio in Italia e nel mondo.

CivicoZero è un centro diurno per minori stranieri arrivati in Italia e che sono a rischio di marginalità sociale, devianza e sfruttamento. Molti di loro sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni d’origine e costretti quindi a rimettere in discussione la loro idea di casa.